R O M A

Roma seduta su i sette colli
Del mondo sei la più bella
Il tevere scoppe sotto i ponti
Culla il tuo popolo e lo addormenta

La mattina quando si risveglia
Vede il sole sul giannicolo e il campidoglio
Ma c'è l'ombra a montecitorio
Dove per gli eletti è il purgatorio

Ma sono costretti restare dietro le finestre barricati
Il tempo delle elezioni il popolo hanno canzonato
Hanno lottato per avere i milioni
Chi sofre e paga è sempre pantalone

Per il publico si va male dal mattino
In cucina non ci sono neanche gli avanzi del giorno prima
I parlamentari gli hanno spinto a banca rotta
Per digiunare in tasca non ranno una piotta

Ricordo il tempo delle camice nere
La miseria portava il suo colore
La gioventù era un prato verde
L'italia era una vera primavera

Purtroppo i tempi son cambiati
La società è piena di drogati
Il popolo dice siamo a l'era moderna
Ma tu Roma sei e resti la citta eterna

Con lo stemma della lupa e i due gemelli
I tuoi fondatori furano essi i due fratelli
La tua esistenza è un storico panorama
In tutto il mondo si parla della storia romana

Io dal giannicolo a l'ora dell'imbrunire
Ti saluto prima di ripartire
Do uno sguardo nella tua immensità
Roma, tu sei tutta una città


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