D u r o n i a

Ho trovato una foto del tempo
Quando Duronia era pieno di gente
E l’uomo con le mani incallite
Dissodava la terra e piantava le viti

       Un giorno spinto dal destino
       Con il pianto agl’iocchi varco i confini
       E senza averlo voluto
       Si trovò in un passe nel mondo perduto

Ghiacciai neve e burrasche
Corrente fredde proviente dall'Alaska
Il sole sembrava farlo apposto
Per molti mesi restava nascosto

      Un mattino apparve all’orizzonte
      Con un largo sorriso sugli oceani e sui monti
      E con i suoi raggi radiosi
      Faceva sbocciare le viole e le rose

Fu per il triste uomo una grande sorpresa
La giornata soleggiata ricordava il paese
Gl’azzurri mari le alpi e le ripe
L’Italia intera che è il giardino d’Europa

       Aspirato da un desiderio affamato
       Di rivedere il paese e le sue viti piantate
       Salì su un rapido getto
       Andò a rivedere anche la sua amata casetta

All'arrivo visse tristi momenti
Niente somigliava alla foto del tempo
Con rammarico si rese conto
Tutto era in declino in un buio tramonto

       Fratello voglio parlarti se mi permetti
       Ritorna ad abbitare la tua casetta
       Ridona ai tuoi campi un nuovo viso
       E al paesello in agonia il suo sorriso


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