Notizie di Gennaio 2012


clicca per vedere piu grande






1.    Il nostro salone nel giorno della manifestazione
2.    Il nostro salone nel giorno della manifestazione (2)
3.    Partecipazione di popolo
4.    Momenti di ascolto
5.    La visita ai presepi
6.    Spettacolo all'aperto
7.    Spettacolo all'aperto, piccoli attori
8.    Ogni angolo e occupato
9.    Presenti soprattutto i bambini
10.    Esibizione dei piccoli


Carissimi Amici,

Dopo il lungo silenzio seguito agli straordinari avvenimenti che hanno recentemente interessato la missione di Chuknagar, ad anno inoltrato ormai, torno a farmi vivo con voi.

Qui da noi, in gennaio, riprendono un po' tutte le attività. In Bangladesh l'anno scolastico inizia in gennaio e termina in dicembre. Così anche noi ci adeguiamo. Domenica, 10 gennaio, alla presenza del vicario generale della diocesi, abbiamo inaugurato l'anno catechetico con la distribuzione della Bibbia a due gruppi di catecumeni, che non l'avevano ancora ricevuta. Così subito dopo sono ripresi in pieno ritmo gli incontri di catechesi biblica. Tra piccoli e grandi, battezzati e catecumeni, i gruppi sono dieci. Personalmente io seguo, in incontri settimanali, 4 gruppi; P. Yulius, il padre indonesiano che da un anno è con me, segue un altro gruppo e 4 catechisti mi danno una mano per gli atri gruppi.

Contemporaneamente è iniziato anche il Tuition Program, che quest'anno si estende a 13 villaggi, tenendo impegnati 45 maestri, che, come sapete, sono studenti del college. Dopo l'incontro programmatico con i maestri, sono riprese in maniera regolare le lezioni. Nel mese di gennaio, villaggio dopo villaggio, incontriamo i genitori degli alunni che frequentano le nostre scuole. Questi incontri a livello di villaggio sono un momento di coscientizzazione particolarmente significativo. Lo scopo non è solo quello di coinvolgere i genitori nella educazione dei figli, ma anche quello di maturare insieme, genitori e figli, nella consapevolezza che l'istruzione è sì la leva per la elevazione sociale dei nostri fuori-casta, ma da sola non basta. La leva ha bisogno di un solido punto di appoggio e di braccia che si muovano in sintonia su di essa. Questo è il discorso che stiamo portando avanti da anni con la nostra gente e che non ha mancato di dare i suoi frutti. I valori del Regno vengono lentamente recepiti e, quando il Signore vorrà, si apriranno in splendida fioritura. Questo per noi è il tempo della semina e dell'attesa paziente.

Ci siamo appena lasciati alle spalle il Natale. Anche qui da noi, come altrove nel mondo, il clima natalizio ha un sapore speciale. Tra le festività, quella del Natale è la più sentita e più vicina al cuore della gente. Il Natale è veramente una festa di famiglia ed è avvertita così anche dalla famiglia più grande che è la missione. Per la prima volta quest'anno abbiamo celebrato il Natale nella nuova chiesa e tutto perciò risplendeva di una luce diversa e i canti esprimevano la gioia di un'attesa finalmente colmata. Con una spesa che si aggira all'equivalente di cento euro, abbiamo allestito le nostre decorazioni e ci siamo divertiti con giochi, che hanno visto la partecipazione di piccoli e grandi: vera festa di famiglia! Una delle manifestazioni più interessanti, che ormai è entrata nella tradizione della missione di Chuknagar, è quella della gara dei presepi. Quest'anno vi hanno partecipato ben 47 famiglie, che hanno allestito i presepi nelle loro case o nella zona antistante. Il giorno dopo Natale, un comitato, presieduto dal sottoscritto ha effettuato la visita ai presepi per selezionare e premiare i migliori. A tutti i partecipanti è stato dato un piccolo segno per l'adesione alla gara. Ogni anno la gara diventa sempre più coinvolgente e partecipata ed offre soprattutto ai ragazzi l'occasione per mettere in mostra le loro capacità artistiche.

Col nuovo anno scolastico si sono aperte ed hanno cominciato a funzionare anche le aule del nuovo edificio scolastico. L'edificio è pronto, ma è ancora vuoto: mancano banchi, sedie, tavoli, armadi, ecc. Nell'edificio c'è anche il posto per la biblioteca e la sala computer. Tutto è in attesa di essere riempito. La Provvidenza non mancherà di venirci incontro, come ha fatto finora.

Siamo ancora all'inizio dell'anno nuovo e perciò ancora in tempo per formulare a voi tutti gli auguri per un anno pieno di gioia, di serenità e di pace.

P. Antonio Germano Das s.x.



home
duronia

email: aberardo@gmail.com