Benedetto XVI benedice Duronia

Elicottero del Vaticano

PAPA RATZINGER FORUM

Con una piccola simpatica sorpresa, Benedetto XVI ha rimesso ieri sulla mappa del mondo Duronia, un piccolo comune del Molise, a poco più di 30 chilometri da Campobasso, verso nord-ovest." ha fatto subito il giro del mondo la notizia che l'elicottero del papa, nel far ritorno a Roma da Bari - dopo la conclusione del Congresso Eucaristico Nazionale - si è abbassato e ha sostato per qualche attimo, senza atterrare, sul campo sportivo di Duronia per benedire più di mille persone, cittadini del comune (che ne conta appena 600) e di comuni vicini, riuniti intorno a una grande scritta 'W IL PAPA' preparata con cura nei giorni scorsi. Ma era davvero sconosciuta Duronia prima di oggi? In Italia, ai più probabilmente sì, ma non nel resto del mondo, perché centinaia, forse migliaia di duroniesi e loro discendenti, per lo più abili nella lvorazione della pietra, sono sparsi in tutti i continenti, dal nord America all' America Latina all'Australia. Con poche centinaia di abitanti, meno di 700 a quanto pare - ma ne aveva 2600 in passato, prima che cominciassero a emigrare sul finire del XIX secolo - Duronia è tutta arroccata su un colle a un'altitudine di 918 metri sul livello del mare, al centro di un sistema di antichi "tratturi" per la transumanza, in via di riscoperta dai turisti, soprattutto stranieri, più attenti. Scrivono gli storici locali: "sul vicino massiccio della Civita resistono lunghi tratti di ciclopiche fortificazioni sannitiche. Il paese si chiamava Civite veteris, poi Civita vetula e quindi Civitavecchia ma, dopo che gli archeologi localizzarono qui un antico centro sannita, il paese assunse nel 1875 il nome preromano di Duronia. Il piccolo centro molisano divenne famoso anche al principio del XX secolo, purtroppo per un grave lutto: numerosi suoi emigranti morirono, il 6 dicembre 1907 a Monongah, in West Virginia, in quello che resta il più grave incidente della storia mineraria americana, con centinaia di morti, più di 170 dei quali provenienti dal sud d'Italia. (I "martiri di Monongah" sono stati ricordati anche dal presidente Carlo Azeglio Ciampi nel novembre 2003 a New York dopo una lunga inchiesta storica e una campagna condotte per un anno dal quotidiano per gli italiani all'estero "La Gente d'Italia", fondato dal napoletano Domenico Porpiglia e diffuso dal Canada all'Uruguay). Ma perché il Papa - non si sa se a conoscenza di questi precedenti storici del luogo - ha riservato questo particolare momento di notorietà a Duronia? Sembra che glielo abbia chiesto il pilota dell'elicottero, il duroniese Tonino Berardo, che aveva avvertito della sua iniziativa il sindaco, Adelmo Berardo (non è noto se parente del pilota) e che ha anche un'anziana zia, Severina Ricciuto, in una casa di riposo locale. Il sindaco, che in realtà non ci sperava, ha definito l'accaduto "un piccolo miracolo". In realtà, anche Duronia e i suoi tanti figli sparsi nel mondo hanno in qualche modo contribuito a diffondere in poche ore nel mondo la notizia del forte appello ecumenico lanciato ieri da Benedetto XVI nella sua omelia conclusiva del Congresso Eucaristico. Come stamattina risulta perfino sul quotidiano "International Herald Tribune" che dedica sì qualche rigo a Duronia, anche con una piccola imprecisione geografica (On its way back to Rome, the helicopter descended toward Duronia, a town near Bari, and Benedict gave a hovering blessing to a crowd gathered on a soccer field...) ma soprattutto sottolinea le parole con cui il Papa ha espresso il suo impegno a "lavorare con tutte le energie alla ricostituzione della piena e visibile unità di tutti i seguaci di Cristo". E altrettanto oggi fanno innumerevoli mezzi d'informazione, non solo quelli elettronici, dall'Asia all'Africa all'America Latina, sempre ricordando Duronia ma sottolineando regolarmente le parole papali sull'ecumenismo. Ai primi di maggio, alla Conferenza del Consiglio Ecumenico delle Chiese svoltasi ad Atene, forse non per caso partecipavano per la prima volta 25 membri della delegazione cattolica nominati dal 'Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani', guidati dal segretario del Consiglio, monsignor Brian Farrell. Partito dalla città di San Nicola, le cui reliquie giunsero a Bari dal vicino oriente, quell' elicottero sospeso per qualche attimo nel cielo di Duronia può in qualche modo assomigliare alla navicella latino-americana dell'ecumenismo sospesa sul mondo che caratterizza oggi la pagina della MISNA.


TGCOM
Papa, fuori programma in Molise
Sorvola e benedice piccolo centro
Breve fuori programma del Papa durante il volo che lo riportava da Bari a Roma. Tornando in Vaticano, Benedetto XVI ha voluto benedire la comunità molisana di Duronia, e l'ha fatto sorvolandola a bassissima quota con il suo elicottero, pilotato proprio da un abitante del luogo. Alla vista del velivolo tutti a Durlonia hanno cominciato ad applaudire e le campane hanno suonato a festa.


IN MOLISE
Una benedizione dal cielo per la piccola Duronia. Benedetto XVI ha cosi accontentato il pilota del suo elicottero, Tonino Berardo, che gli aveva chiesto una benedizione per il suo paese in provincia di Campobasso. Di ritorno verso Roma, il Papa ha fatto deviare l'elicottero verso Duronia, 604 abitanti, lo ha fatto fermare a pochi metri da terra e ha impartito la benedizione alle centinaia de persone accorse.


LA CURIOSITA
Per un paesino una benedizione "volante"

Campobasso - Fuori programma in Molise per Papa Benedetto XVI che si è fermato per pochi minuti, senza che atterrasse l'elicottero, sopra il campo sportivo di Duronia (Campobasso), per una benedizione alla popolazione del paese; il pontefice stava rientrando in Vaticano da Bari, dove aveva partecipato alla chiusura del congresso eucaristico nazionale.
L'elicottero ha prima sorvolato un paio di volte la zona dove era assiepata la gente - circa un migliaio di persone - per poi fermarsi in volo a qualche metro da terra per permettere al Santo Padre di impartire la benedizione alla folla; dopo qualche minuto l'elicottero è ripartito verso la capitale. La breve sosta era stata annunciata ieri dal sindaco del piccolo Commune, Adelmo Berardo, ma non aveva trovato alcuna conferma tra le fonti ufficiali, che ritenevano impossiblile la sosta.

Artefice del fuori programma è stato un pilota dell'aeronautica, Tonino Berardo, originario proprio di Duronia, che era alla guida dell'elicottero con a bordo il Santo Padre.

Mancavano pochi minuti alle 14 quando il velivolo, di ritorno a Roma dopo la visita del Papa a Bari, è comparso nel cielo del Molise. Per le diverse centinaia di persone che erano accorse al campo sportivo di Duronia anche dai paesi limitrofi è stata subito festa: tutti hanno cominciato ad applaudire e a sventolare bandierine, le campane hanno suonato a festa.



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